Social Innovation & Social Entrepreneurship

Comprendere le opportunità dell’innovazione sociale per coniugare valore sociale ed economico
22/04/2016 - 12:00

Innovazione sociale, impresa sociale e organizzazioni ibride sono stati i temi al centro del workshop formativo "Social Innovation & Social Entrepreneurship" promosso da ELIS in collaborazione con IESE Business School - Center for Business in Society.

L’iniziativa, svoltasi dal 13 al 15 aprile, ha avuto l’obiettivo di fornire a imprenditori sociali e manager di organizzazioni profit e non profit strumenti strategici e gestionali per coniugare valore economico e sociale, far comprendere le opportunità dell’innovazione sociale, spiegare come creare partnership di successo tra multinazionali e imprese sociali. Docenti del workshop Antonino Vaccaro, direttore del Center for Business in Society dello IESE Business School e Tommaso Ramus della Catolica Lisbon School of Business and Economics. Il cambiamento sociale ed economico che stiamo vivendo porta a guardare la società in modo critico, alternativo e creativo, un problema sociale si può risolvere con un'opportunità reale di mercato, guardandolo in modo diverso. “Le aziende - ha spiegato Vaccaro - sentono la pressione sociale dei consumatori che vogliono prodotti e servizi più etici, le aziende devono prendere la direzione che va verso un dialogo tra profit e no profit”.

Sì può fare impresa e progresso sociale? A questa domanda hanno risposto nel corso della tavola rotonda, organizzata a margine della seconda giornata, Cesare Avenia, Presidente di Ericsson, Daniele Di Fausto, CEO di eFM, e Domenico Mastrolitto, segretario per il Lazio di UDIC e Direttore del Campus Bio Medico S.p.A. Per Cesare Avenia “un'azienda è di successo se investe in una strategia che porta ad aumentare il capitale sociale”, Daniele Di Fausto ha illustrato il nuovo paradigma lavorativo alla base della realizzazione della nuova sede aziendale, che ha ospitato le prime due giornate del workshop, ovvero “per la nostra azienda è fondamentale mettere al centro le persone”. Domenico Mastrolitto, infine, ha raccontato il caso del Campus Bio Medico esempio di eccellenza nel campo dell’innovazione sociale. Da Tommaso Ramus sono state analizzate le sfide che dal punto di vista strategico e organizzativo devono affrontare le aziende che vanno verso l’ibridizzazione sottolineando come sia fondamentale che “le imprese sociali evitino il mission drift, ovvero di perdere di vista la propria missione”.

La parte conclusiva del workshop è stata dedicata alla presentazione di progetti ed esperienze nel campo dell’innovazione sociale. Francesco Di Perna, Vice President - Open Access - Operations Management di Telecom Italia, ha illustrato il progetto crowd tech realizzato con ELIS in Sardegna, Ernesto Albanese, Presidente L’Altra Napoli Onlus, ha presentato i progetti portati avanti nel difficile Rione Sanità a Napoli e Laura Bongiovanni, Presidente Associazione Isnet, ha presentato i risultati sull’indagine del social procurement.

Partner dell’iniziativa Social Innovation & Social Entrepreneurship sono stati eFM, UCID-Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, Softlab, Primedata.