“Generation Management & Welfare Practices” HR Learning Network 2016

“Generation Management & Welfare Practices” HR Learning Network 2016
05/04/2016 - 16:00

Il 31 marzo ospiti di Monte dei Paschi di Siena in piazza Duomo a Milano si è tenuto il sesto workshop previsto all’interno dell’Executive Program HR Learning Network durante il quale i partecipanti hanno affrontato una duplice sfida: conoscere e gestire una forza lavoro multigenerazionale e come agire sul welfare quale leva strategica da adottare all’interno delle proprie aziende. Big issue: puntare su una politica di Total Compensation per integrare obiettivi economici - ottimizzazione fiscale e contributiva - con obiettivi people oriented - engagement, fidelizzazione, motivazione ed attrazione delle persone – costruendo una solida e duratura Corporate Identity.

“Ascoltare concretamente i propri dipendenti, comunicare in maniera chiara e trasparente processi e strumenti che hanno generato un determinato risultato, imparare a non farsi guidare dai pregiudizi puntando piuttosto sulle similitudine tra le persone per trovare soluzioni efficienti a problemi intergenerazionali”. Questo il file rouge che ha percorso le sei testimonianze portate in aula da Alessandro Faienza e Michela Marrucci, rispettivamente Direttore Operativo area territoriale nord ovest e Servizio selezione, sviluppo e formazione presso Monte dei Paschi di Siena; Roberto Biazzi, Head of Human Capital Division presso Fastweb; Alessandra Lazazzara, Adjunct professor and Postdoctoral researcher at University of Milan Bicocca; Emanuele Cipriani, Direttore Operativo presso Welfare Company; Rosalba Dambrosio, Reward & Recognition Manager presso Vodafone IT e Pietro Ferrario, Direttore People Relations and learning Europe at Autogrill.

Grande l’entusiasmo dei partecipanti che, attraverso la condivisione di casi aziendali e modelli organizzativi applicati, hanno potuto comprendere come e quanto variano i comportamenti ed i modi di essere personali, sociali e quindi lavorativi a seconda delle diverse generazioni - baby boomers, gen x, gen y, gen xyz – e, come di conseguenza, poter essere concretamente a fianco dei propri dipendenti per creare con il loro contributo un patrimonio di iniziative che rispecchi un reale cambiamento culturale.